Le leggi antiebraiche del 1938, le società scientifiche e la scuola in Italia
 


Dopo un prolungato periodo di manipolazione dell’opinione pubblica in senso razzista, nell’autunno 1938 Mussolini varò un insieme di provvedimenti che avevano lo scopo principale di escludere gli ebrei dalla comunità nazionale. L’incontro del 26 e 27 novembre si propone di riflettere sulle conseguenze di quelle leggi nel mondo della scienza e nella scuola, e sulle radici culturali di un atto che, prendendo di mira gli ebrei, coinvolgeva tutti gli italiani, rinnegando l’ eredità del Risorgimento e del processo di emancipazione e integrazione che esso aveva promosso.

Il convegno si è svolto presso l’Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL - Scuderie Vecchie di Villa Torlonia ed è stato organizzato da:
l’Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL, la Società Italiana di Statistica, la Società Italiana per il Progresso delle Scienze e la Società Italiana di Storia della Scienza.



Programma 


Interventi di

Discorso di saluto del Presidente SIS
(dedica alla prof.ssa Rita Levi-Montalcini nel suo centesimo genetliaco)


Eugenio Sonnino
Il censimento degli ebrei
Tavola 1
Tavola 2


Daniela Cocchi e Giovanni Favero
Gli statistici e la "questione della razza"


Alberto Baffigi e Marco Magnani
Giorgio Mortara 


Raffaella Simili
E le scienziate ? Vicende, paure, ritorni 

Società Italiana di Statistica
Salita de' Crescenzi 26 - 00186 Roma - Tel +39-06-6869845 - Fax +39-06-68806742 - email: sis@caspur.it